Informativa ai sensi dell’art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali. Precisiamo che il sito non utilizza cookie di Profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Cliccando sul tasto "CHIUDI" comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie.

    

   

.

.

0874.729157

proloco4torri@gmail.com

 .

Come partecipare

  • Categoria: Servizio Civile
  • Pubblicato Venerdì, 15 Marzo 2013 16:35
  • Visite: 2956

COME PARTECIPARE AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

La domanda per svolgere il servizio civile volontario non si può presentare in qualsiasi momento, ma occorre aspettare che esca un bando dell'Ufficio Nazionale che presenti i progetti approvati. I bandi sono ricorrenti, finora circa due bandi all'anno, ed è in quell'occasione che si sceglie un progetto e si presenta la domanda. Consultando queste pagine è possibile essere aggiornati sulla presenza o meno del bando.

A partire dal giorno di apertura del bando "per la selezione dei volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all'estero, ai sensi della Legge 6 marzo 2001, n° 64" e per tutto il periodo in cui questo è attivo, gli aspiranti volontari possono:

Consultare i diversi progetti presentati.

Contattare gli enti titolari degli stessi al fine di richiedere chiarimenti / ulteriori informazioni.

Scegliere un unico progetto per il quale presentare la propria candidatura.

Consegnare a mano o spedire con Raccomandata A/R all'ente titolare dello stesso la propria domanda di partecipazione, completa di tutta la documentazione richiesta (di seguito dettagliata). Tale materiale deve pervenire all'ente entro la data di scadenza del bando.
In caso di spedizione fa fede la data di arrivo all'ente e non quella del timbro postale.

Al termine del periodo previsto dal bando, i giovani partecipano quindi ad un colloquio di selezione presso l'ente titolare, finalizzato alla compilazione di una graduatoria dei giovani giudicati idonei per il progetto in questione.
Al termine della procedura di selezione, gli enti consegnano all'Ufficio Nazionale tutta la documentazione raccolta, il quale, verificata la correttezza del materiale ricevuto, comunicherà ai giovani selezionati l'avvio al Servizio. 

Importante

La mancata presentazione entro i termini previsti o la non conformità della documentazione richiesta, non consente al giovane di essere ammesso alla fase di selezione dei progetti

Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, pena l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il bando.

La mancata partecipazione del candidato al colloquio, rende il giovane "non idoneo per non aver terminato la selezione"

L'ente titolare del progetto è tenuto a dare visibilità alla graduatorie presentate all'Ufficio Nazionale, pubblicando le stesse sul proprio sito internet e/o affiggendo copia delle stesse presso bacheche facilmente accessibili dal pubblico. 

Documentazione richiesta

Tutto il materiale di seguito elencato, debitamente compilato, deve essere consegnato o pervenire tramite Raccomandata A/R all'ente titolare del progetto entro il giorno di scadenza del bando.

DOMANDA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO IN ITALIA
(scarica allegato - formato Word 141 kb)

CURRICULUM VITAE - FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO D'IDENTITÀ E DEL CODICE FISCALE
La fotocopia deve contenere il Fronte / Retro di entrambi i documenti e va consegnata all'ente congiuntamente alla "domanda di ammissione al Servizio".

COPIA DEI TITOLI DI STUDIO IN POSSESSO E DI OGNI ALTRA DOCUMENTAZIONE SIGNIFICATIVA
E' possibile sostituire la consegna di tale documentazione consegnando specifiche autocertificazioni.
(scarica allegato - formato Word 28 kb)

Inoltre il candidato, entro o durante il colloquio di selezione, è tenuto a consegnare all'ente…

CERTIFICATO SANITARIO ATTESTANTE L'IDONEITÀ FISICA ALLO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO, CON RIFERIMENTO ALLO SPECIFICO SETTORE D'IMPIEGO
Tale certificato deve essere redatto su moduli dai quali sia possibile risalire all'identità medico e sia verificabile la sua appartenenza al Servizio Sanitario Nazionale (dimostrabile attraverso la segnalazione del codice regionale del medico).

Presentazione

  • Categoria: Servizio Civile
  • Pubblicato Venerdì, 15 Marzo 2013 16:34
  • Visite: 2959

La partecipazione civica attraverso il volontariato e l'associazionismo di promozione sociale è uno dei tratti più significativi della storia del nostro Paese. Questa partecipazione, che si manifesta ogni giorno e diventa impressionante nelle emergenze della storia nazionale, ha radici di secoli e trova linfa nei valori religiosi e laici di solidarietà, eguaglianza, giustizia sociale, partecipazione diretta. Il servizio civile è un altro modo con il quale ogni cittadina/o può contribuire a questa grande causa. Il servizio civile è anche una opportunità per conoscere le proprie capacità e i propri limiti senza farsi troppo male; una opportunità per crescere ed essere indipendenti. Le istituzioni della Repubblica Italiana non creano lo spirito della partecipazione civica, ma hanno la responsabilità di dargli sostegno e di incoraggiare chi la vive. La legge 64/2001 "Istituzione del servizio civile nazionale" è il segno di questa responsabilità. Il Servizio Civile Nazionale Volontario, istituito attraverso la Legge 64/01, nasce con l'obiettivo di raggiungere le seguenti finalità e principi previsti dalla Legge stessa all'Art 1:

  • concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
  • favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale;
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
  • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
  • contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero.

Il Servizio Civile Nazionale Volontario è quindi la possibilità per i giovani interessati di dedicare (parte di) 12 mesi della propria vita a se stessi e agli altri; formandosi, acquisendo conoscenze ed esperienze e maturando una propria coscienza civica. Il tutto attraverso l'agire concreto all'interno di progetti di solidarietà, cooperazione, assistenza, ecc.


COME FUNZIONA IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

Alcune caratteristiche

Possono partecipare tutti i cittadini italiani (ragazze e ragazzi) che al momento di presentare la domanda hanno compiuto i 18 e non superato i 28 anni alla data di scadenza del bando.

La durata del servizio è pari a 12 mesi.

L'impegno orario può variare, a seconda dei progetti, dalle 25 alle 36 ore settimanali oppure essere articolato con un monte ore annuo non inferiore alle 1200 ore complessive.

I Volontari in Servizio Civile godono degli stessi benefici (aspettativa dal lavoro, previdenziali…) cui hanno diritto gli Obiettori di Coscienza.

Per quanto riguarda il rimborso, i volontari in Servizio Civile ricevono un trattamento economico equiparato a quello dei militari volontari in ferma annuale, pari a 433,00 € mensili. Inoltre in caso di progetti svolti all'estero, in aggiunta al compenso mensile, è prevista un'indennità di 15,00 € giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero.

E' previsto che il Governo determini crediti formativi per i cittadini che prestino il Servizio Civile; inoltre anche le singole Università possono riconoscere crediti formativi, per il conseguimento di titoli di studio, per attività formative prestate nel corso del servizio civile rilevanti per il curriculum degli studi.

Come nasce un progetto di Servizio Civile Volontario

L'Ente interessato ad accogliere volontari si accredita

L'ente in possesso dei requisiti previsti dalla Legge 64/2001, cioè...

  • assenza di scopo di lucro;
  • capacità organizzativa e possibilità d'impiego in rapporto al Servizio civile Volontario;
  • corrispondenza tra i propri fini istituzionali e le finalità di cui all'art. 1 della Legge 64/01;
  • svolgimento di un'attività continuativa da almeno tre anni

e ulteriormente precisati dalla Circolare del 10 novembre 2003, presenta all'Ufficio Nazionale la propria richiesta di ACCREDITAMENTO. 

L'Ente presenta il progetto

A seguito dell'avvenuto riconoscimento, l'ente elabora, secondo le scadenze stabilite, i propri PROGETTI D'IMPIEGO dei volontari, i quali vengono opportunamente valutati dai tecnici dell'Ufficio Nazionale stesso. Le schede descrivono nel dettaglio

  • Area tematica;
  • Obiettivi e contenuti dell'attività proposta;
  • Descrizione delle specifiche attività;
  • N° dei volontari impiegati e loro condizione (Vitto e Alloggio, Solo Vitto, Senza Vitto e Alloggio);
  • Tempi e modalità di svolgimento del servizio (orari, particolari obblighi di espletamento...);
  • Percorso formativo generale previsto per i Volontari;
  • Percorso formativo di addestramento specifico previsto per i Volontari;
  • Percorso formativo previsto per i Responsabili dell'Ente.

L'Ufficio Nazionale propone un Bando con i progetti approvati

Successivamente all'approvazione dei progetti, l'Ufficio Nazionale propone un BANDO al quale possono rispondere tutti i cittadini italiani che al momento di presentare la domanda hanno compiuto i 18 e non superato i 28 anni alla data di scadenza del bando - vedere a pagina Come partecipare.

Selezione ed avvio al servizio dei volontari

L'ente, al termine dei tempi previsti dal bando, a fronte dei colloqui di selezione svolti con ciascun candidato, stila una graduatoria dei ragazzi selezionati e la presenta all'Ufficio Nazionale.
L'Ufficio per il Servizio Civile, approvata la graduatoria, contatta infine i giovani selezionati e l'Ente, per comunicare l'AVVIO AL SERVIZIO degli stessi.

Fotografie

Fotografie (2)

Fotografie (3)